Newsletter amministratori, 13 novembre 2015

CONTRIBUTI PER LA REALIZZAZIONE E LA RIQUALIFICAZIONE DI IMPIANTI SPORTIVI DI PROPRIETÀ PUBBLICA
Regione Lombardia ha approvato i criteri per l’assegnazione dei contributi regionali a fondo perduto per la realizzazione e la riqualificazione di impianti sportivi pubblici. L’impegno finanziario è di 3 milioni di euro. Ora la Direzione Generale Sport e politiche per i Giovani, sulla base dei criteri approvati, provvederà all’approvazione di uno specifico bando, nel quale saranno definiti le modalità e i termini per la presentazione delle domande di contributo, le modalità di assegnazione ed erogazione dei contributi, nonché le scadenze per gli adempimenti amministrativi connessi alla realizzazione degli interventi.
A questo link trovate la delibera e i criteri approvati.

newsletter-icon

LEGGE DI STABILITA’ 2016, BENE IL NEGOZIATO GOVERNO-ANCI
Si è svolto ieri l’incontro tra il Governo e ANCI sulla legge di stabilità 2016. Piero Fassino, presidente dell’ANCI ha espresso la sua soddisfazione per l’incontro: “Abbiamo registrato una disponibilità vera, da parte del Governo, ad accogliere le richieste dell’Anci e dare finalmente vita ad una nuova stagione nei rapporti tra i comuni e lo Stato centrale. Il confronto è al momento molto approfondito e positivo, dato che molte delle questioni da noi evocate nelle scorse settimane hanno trovato ampia disponibilità. In particolare ci è stata confermata la compensazione integrale dei mancati gettiti Tasi e Imu che deriveranno dall’abolizione della tassazione sulle prime case, così come ci è stato confermato che si va verso un superamento degli attuali vincoli imposti dal Patto di stabilità, con la conseguente possibilità di utilizzare per gli investimenti gli avanzi di bilancio congelati nella casse dei comuni. Al contempo il Governo ci ha assicurato che si sta lavorando ad una soluzione per garantire i rimborsi ai comuni che vantano crediti per aver sostenuto le spese per il funzionamento degli uffici giudiziari tra il 2012 ed il 2015. Bene inoltre le aperture riguardo la disponibilità ad accogliere le nostre proposte per favorire i processi di aggregazione dei comuni, con meccanismi incentivanti e semplificati per le amministrazioni. C’è l’impegno a garantire il rifinanziamento dei Fondi destinati alle politiche di welfare, ovvero il Fondo per la non autosufficienza, quello per il contrasto alla povertà e quello per le politiche abitative. Infine, abbiamo discusso anche della necessità di garantire a Città metropolitane e nuove Province le risorse necessarie per l’assolvimento delle nuove funzioni assegnate a questi enti, sottoponendo dunque a verifica il taglio di 2 miliardi stabilito con la scorsa Legge di stabilità, e su questo attendiamo indicazioni dal Governo. Ci riserviamo ora di esaminare il testo della Legge, per verificare la congruità tra quanto convenuto oggi e le disposizioni che saranno contenute nei testi stessi”.
A questo link potete trovate la prima nota di lettura alla legge di stabilità predisposta da ANCI e gli emendamenti proposti al Governo.

BANDO ORTI DI LOMBARDIA
La scorsa settimana sono state approvate le modalità operative per la presentazione di domanda dei contributi previsti dalla legge regionale “Gli orti di Lombardia. Disposizioni in materia di orti didattici, sociali periurbani, urbani e collettivi” (L.R. n. 18/2015), legge voluta dal Gruppo regionale del Partito Democratico nell’anno di Expo.
Possono accedere al cofinanziamento in oggetto i seguenti soggetti aventi sede in Lombardia:
– tutti i Comuni (per progetti di nuovi orti urbani, sociali periurbani e collettivi)
– gli istituti scolastici dei seguenti ordini: infanzia, primaria, secondaria di primo grado e di secondo grado (per progetti di nuovi orti didattici)
– gli enti gestori di aree protette L.R. n. 86/83 (per nuovi orti urbani, sociali periurbani e collettivi).
Possono beneficiare del cofinanziamento solo orti di nuova realizzazione. Attenzione, si tratta di un bando “a sportello” (vengono cioè premiate le domande in base all’ordine di presentazione), quindi bisogna presentare la domanda il 23 novembre.
A questo link tutte le informazioni e i documenti sul bando.

EMERGENZA ABITATIVA, IL GOVERNO STANZIA 7 MILIONI DI EURO PER LA LOMBARDIA
Sono state approvate da Regione Lombardia le Linee Guida per l’erogazione del contributo del Governo per l’emergenza abitativa. Si tratta di 7 milioni di euro per le famiglie in affitto e in situazione di morosità incolpevole. Hanno diritto al contributo i nuclei familiari che abitano in alloggi in Comuni ad alta tensione abitativa con indicatore Isee non superiore a 26.000 euro.
I Comuni determinano ed erogano agli aventi diritto un contributo in relazione all’entità della morosità incolpevole accertata nel proprio territorio. L’importo del contributo concedibile per sanare la morosità incolpevole non può superare € 8.000,00. Non potranno accedere al contributo i soggetti che ne hanno già beneficiato ai sensi della D.G.R. n. 2648/2014.
A questo link la delibera regionale con le linee guida.

RINEGOZIAZIONE MUTUI SECONDO SEMESTRE 2015
La Cassa depositi e prestiti, anche a seguito dell’espressa richiesta pervenuta da ANCI, propone una seconda opportunità di rinegoziazione dei mutui per l’anno 2015 con l’obiettivo diminuire gli esborsi per cassa nell’anno in corso permettendo di liberare risorse, ed estendere il periodo di ammortamento delle posizioni debitorie già rinegoziate (secondo quanto previsto dalla Legge di stabilità 2015).
Per l’operazione, alla quale i Comuni possono aderire tramite un applicativo online disponibile sul sito Cdp c’è tempo sino al 19 novembre 2015.
L’adesione alla proposta di rinegoziazione dovrà essere confermata con la consegna della documentazione, in originale, entro il 26 novembre 2015.
Tutti i termini e le condizioni dell’operazione sono illustrati nella circolare CDP n. 1285 del 4 novembre 2015.

PROROGA BANDO RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA PICCOLI COMUNI
L’apertura del bando per la riqualificazione energetica degli edifici pubblici di proprietà di piccoli comuni, unioni di comuni, comuni derivanti da fusione e comunità montane è spostata dal 16 novembre 2015 all’1 marzo 2016. Il differimento è determinato dalle numerose richieste pervenute, a causa della necessità di adeguare le modalità di progettazione e certificazione alle novità normative.
A questo link le informazioni sul bando e il decreto di proroga.