Notizie dal territorio, 22 maggio 2018

Notizie dal territorio, 22 maggio 2018

Notizie dal territorio, 22 maggio 2018

SFIDE COMUNI – SECONDA PUNTATA: UNA SCUOLA A IMPATTO ZERO

In risposta al poco edificante teatrino “penta-leghista” romano, continua il racconto della buona politica fatta dagli amministratori locali civici e democratici del nostro territorio. Dopo aver raccontato l’esperienza positiva della fusione dei Comuni di Maccagno, Pino e Veddasca, nella seconda puntata di #sfideComuni abbiamo incontrato il Sindaco di Varese, Davide Galimberti. Con lui abbiamo parlato di edilizia scolastica e, più nel dettaglio, del progetto che riguarda la scuola media Pellico. Un intervento da quasi 3 milioni di euro, finanziato da fondi del Miur e fondi regionali, che trasformerà in modo sostanziale la scuola. La “Pellico” diventerà infatti un edificio a consumo zero, tra i più efficienti in Lombardia. Utilizzando fonti rinnovabili (pompe di calore, solare e fotovoltaico) non emetterà un grammo di Pm 10 nell’atmosfera. I giovani studenti vivranno così direttamente l’esperienza di un ambiente ecosostenibile al 100%, a contatto con le più evolute tecnologieA questo link trovate il video dell’incontro con il Sindaco di Varese, per saperne di più a questo link tutte le informazioni sul progetto. 

Questa settimana la terza puntata di #sfideComuni sarà “in trasferta” in Slovenia e Friuli, racconteremo infatti il Viaggio della memoria organizzato per i neo diciottenni dai comuni di Cunardo, Cugliate Fabiasco, Lavena Ponte Tresa e Porto Ceresio.
 
BANDI, CONCORSI E FINANZIAMENTI
E’ aperto il bando 2018 della Camera di Commercio per il sostegno alle micro, piccole e medie imprese Agricole varesine, mentre c’è tempo fino al 31 maggio per partecipare al bando “Voucher Digitali I4.0 per l’acquisizione di servizi di consulenza e attività di formazione per l’introduzione di tecnologie in ottica Impresa 4.0″ e al bando “Miglioramento tecnologico delle imprese della filiera turistico-ricettiva, contributi per la digitalizzazione, comunicazione e miglioramento tecnologico”.
Anci Lombardia ha pubblicato il bando per affiancare i piccoli Comuni a redigere studi di fattibilità per la Fusione di Comuni. La scadenza per aderire è fissata entro le ore 12 del 29 giugno 2018.  
 

ASSEMBLEA NAZIONALE DEL PARTITO DEMOCRATICO
Sabato a Roma si è svolta l’assemblea nazionale del Partito Democratico. Purtroppo però si è deciso di non decidere. L’assemblea ha approvato a maggioranza (397 voti a favore, 221 contrari e 6 astenuti) la proposta fatta dalla presidenza del Partito di cambiare l’ordine del giorno dei lavori, rinviando la discussione sul congresso e sull’elezione del nuovo segretario (qui trovate la “proposta Orfini”). A fine giornata l’assemblea ha approvato con 294 voti favorevoli, 8 astenuti e nessun contrario, la relazione del segretario reggente MartinaInsomma una tregua armata. Il Paese ha però bisogno di un Partito Democratico capace di mettere in campo rapidamente una opposizione seria e dura al contratto di Governo Di Maio/Salvini, di un partito che sia capace di affrontare la sfida culturale che siamo chiamati a vivere. Di fronte alle liste dei probabili ministri in discussione in queste ore non possiamo che porci con inquietudine alcune domande alle quali è necessario trovare rapidamente le risposte: abbiamo gli strumenti per contrastare una concezione di democrazia dove l’unica conoscenza che conta sembra essere quella che deriva dall’idea che il sapere collettivo del web sia inevitabilmente superiore alla conoscenza del singolo esperto? Cosa vogliamo dire al 60% degli italiani che hanno votato partiti che considerano le istituzioni, la storia e la memoria un problema da superare per avere una vera democrazia? Perchè, nonostante questi 80 giorni che noi consideriamo imbarazzanti, la Lega ha collezionato le vittorie in Friuli, Molise e Valle d’Aosta e marcia fiduciosa verso le amministrative di giugno? Per cominciare a rispondere seriamente a queste domande dobbiamo riprenderci definitivamente dalle batoste del 4 dicembre e del 4 marzo. Dobbiamo uscire dall’angolo nel quale ci siamo rinchiusi in questi mesi. L’impressione è che per farlo davvero serva un rinnovamento della classe dirigente del Partito, fatto attraverso un percorso congressuale, anche duro, ma vero.
 
GIU’ LE MANI DALL’ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO
Nel contratto di Governo tra Lega e Cinque Stelle, al punto 27, i progetti di alternanza scuola/lavoro sono definiti dannosi e inefficaci, quindi da ridurre o addirittura da abolire. Sarebbe un errore gravissimo che cancellerebbe un importante strumento per i nostri studenti e per le nostre imprese. Basta dare uno sguardo a quello che succede in Canton Ticino dove i ragazzi italiani oggi fanno a gara per entrare nel sistema duale svizzero e non tutti ci riescono. Per non parlare poi della Germania, dove l’alternanza esiste dal 1965 ed è il perno del sistema di formazione, che ogni anno coinvolge 1,6 milioni di studenti, il 30% delle imprese e ha un tasso di inserimento lavorativo del 95%. In Italia finalmente si era fatto il primo passo, introducendo strutturalmente l’alternanza scuola lavoro nelle scuole superiori. Ora al posto di rafforzare e migliorare questa opportunità, avvicinandoci così al modello europeo, se ne propone l’abolizione. La sensazione è che la si voglia cancellare solo perché varata dal Governo Renzi. 
Come Provincia di Varese siamo invece da tempo in prima linea per promuovere progetti di alternanza seri e formativi anche nelle istituzioni, nel sociale e nella cultura. Di questo parleremo giovedì 24, alle ore 17.00, a Varese presso la Camera di Commercio, in uno degli eventi principali della tre giorni “Fondati sul lavoro?”  promossa dal Decanato di Varese. Ne discuterò insieme ai presidi dei licei di Varese, del direttore dell’ufficio scolastico provinciale e dei direttori degli enti di formazione.
 
MEETING AGENZIA FORMATIVA IMPRENDITORI DELLA MECCANICA
Continuano i meeting organizzati dalla Provincia di Varese, tramite l’Agenzia formativa provinciale, e gli imprenditori del territorio. Obiettivo collegare sempre di più il mondo dell’impresa con quello della formazione professionale. Dopo il meeting con gli imprenditori della filiera del legno è stata la volta degli imprenditori della meccanica del distretto di Luino. Da due anni a questa parte tutti i nostri allievi che si qualificano al Cfp di Luino trovano lavoro presso le imprese del territorio, con soddisfazione dei ragazzi, delle famiglie e delle imprese. Il risultato del meeting è stato positivo, gli imprenditori hanno stimato in circa 20 operatori a tempo indeterminato il fabbisogno nel breve periodo. Questo dato ci responsabilizza ancora di più nel formare i nostri ragazzi e ci conferma che stiamo lavorando nella giusta direzione.
2018-05-22T14:07:30+00:00 22 maggio 2018|Newsletter|