Notizie dal territorio, newsletter del 24/04/2018

Notizie dal territorio, newsletter del 24/04/2018

Notizie dal territorio, newsletter del 24/04/2018

INSEDIATO IL TAVOLO UNICO PROVINCIALE SCUOLA, FORMAZIONE E LAVORO
Si è insediato il “Tavolo unico provinciale scuola, formazione e lavoro”. Provincia di Varese, Ufficio scolastico, Camera di Commercio, Unione degli industriali, Confapi, Confesercenti, Uniascom, CNA, Coldiretti, CGIL, CISL, UIL e gli enti di formazione professionale finalmente insieme per costruire un sistema scolastico, di formazione e di inserimento lavorativo moderno e modellato sulle realtà e sulle esigenze del nostro territorio. Fare sistema sul futuro dei nostri ragazzi è indispensabile alla luce delle sfide che abbiamo davanti. All’ordine del giorno del tavolo unico il monitoraggio e lo sviluppo qualitativo e quantitativo dell’alternanza scuola lavoro e di altre forme di tirocinio e apprendistato, l’orientamento scolastico lavorativo, la programmazione dell’offerta formativa in rapporto allo sviluppo economico produttivo della provincia e lo sviluppo della formazione e istruzione terziaria non universitaria. Come Provincia abbiamo fortemente voluto questo strumento e ora finalmente si parte.
 
BANDI, CONCORSI E FINANZIAMENTI

E’ aperto il bando “Lombardia è ricerca” riservato agli studenti delle scuole superiori e degli istituti professionali  con lo scopo di valorizzare nuove invenzioni che abbiano un impatto significativo sulla vita delle persone in termini di qualità e sostenibilità. C’è tempo fino al 18 maggio, dotazione 64.000 euro.
Per tutti gli operatori del Servizio sanitario nazionale è aperto il bando “Bando della ricerca finalizzata anno 2018” per finanziare  progetti di ricerca di durata triennale, che abbiano un esplicito orientamento applicativo e l’ambizione di fornire informazioni potenzialmente utili ad indirizzare le scelte del Servizio sanitario nazionale, dei pazienti e dei cittadini.

Regione Lombardia ha reso noti i Comuni beneficiari del patto di stabilità verticale. I Comuni avevano presentato richieste per oltre 100.000 milioni ma beneficeranno di spazi per 33 milioni di euro. A questo link l’elenco dei Comuni.
In vista della sesta edizione di “In Cammino per la Pace”, la marcia transfrontaliera tra Ticino e la provincia di Varese che si terrà sabato 6 ottobre 2018, è stato lanciato il concorso “Crea la bandiera della pace” per la realizzazione della bandiera ufficiale della manifestazione. Il concorso è aperto alle scuole elementari italiane e svizzere. Trovate tutte le informazioni al sito  www.generazioninelcuoredellapace.ch.
 
L’INDAGINE SULL’ASILO NIDO DI GAVIRATE E IL “DIRITTO ALL’ASILO” DEI NOSTRI BAMBINI
Le indagini in corso sull’asilo nido di Gavirate lasciano sgomenti. Micronidi e microasili privati sono sbocciati negli ultimi anni per andare incontro ad una richiesta da parte delle famiglie non accoglibile dalle poche strutture statali esistenti. La quasi totalità sono gestite da ottimi professionisti ma quando si parla di bambini “la quasi totalità” non basta. Le leggi sono severe, ma evidentemente servono più controlli. In Lombardia va rivista la normativa regionale stabilendo bene i compiti delle ATS (ex Asl) ma soprattutto serve un piano nazionale per il diritto d’asilo universale per tutti i bambini. In Francia dal 2019 l’obbligo scolastico inizierà a 3 anni. Se lo possono permettere perché il 97% dei bambini francesi trova posto nella scuola materna e il 42% frequenta già il nido. In Italia, la tanto criticata legge sulla “buona scuola” del Governo Renzi ha istituito per la prima volta il sistema integrato di istruzione per la fascia da 0/6 anni che a pieno regime garantirà il diritto d’asilo nido/sezione primavera al 33% dei bambini. Ovviamente non basta, bisogna proseguire su questa strada. Credo che questo debba essere il dibattito di fronte a questi casi, con uno sguardo lungo almeno 10 anni. L’alternativa è limitarsi ad indicare il mostro, aspettando il prossimo. 

E’ QUESTA UNA GIUSTIZIA GIUSTA?
Nel 2015 scoprimmo e denunciammo un disavanzo di 50 milioni di euro nei bilanci della Provincia di Varese. Seguirono le indagini, quattro rinvii a giudizio e l’atteso inizio del processoOra a causa del pensionamento di uno dei magistrati giudicanti la difesa ha chiesto, e ottenuto, di ricominciare tutto da capoSi riparte a novembre 2018. E i termini per la prescrizione non si fermano. Ora io mi chiedo: è questa una giustizia giusta? Abbiamo o no il diritto di sapere chi e, soprattutto, perché hanno “giocato” con 50 milioni di euro pubblici (cioè dei cittadini della Provincia di Varese)? Ai Sindaci e agli amministratori onesti che ogni giorno si fanno il mazzo per far quadrare i bilanci fino all’ultimo centesimo cosa diciamo? E’ urgente mettere in condizione i tribunali di lavorare e i giudici di giudicare in tempi certi e rapidi, questa è una vera emergenza per il Paese.
2018-05-07T11:14:58+00:00 24 aprile 2018|Newsletter|