Tavolo regionale disservizi Poste. Continua il monitoraggio

Risultati immagini per palazzo lombardia tavolo posteQuesta mattina la Provincia di Varese e la Provincia di Brescia hanno rappresentato le Province lombarde al Tavolo Regionale convocato dal sottosegretario Nava in merito ai disservizi di Poste Italiane. L’incontro, che si è tenuto a Palazzo Lombardia, fa seguito ai Tavoli territoriali che si sono costituiti e riuniti nelle diverse Province in queste ultime settimane.

Dal Tavolo Regionale è emerso che le criticità maggiori hanno riguardato le province di Como e Cremona, Lecco, Lodi, Brescia, Pavia e Varese e il disservizio principale è quello riferito ai ritardi di consegna della corrispondenza. Due i temi emersi dall’incontro concluso qualche ora fa: il primo è che i disservizi di Poste Italiane si sono registrati su un ampio territorio regionale e il secondo è che, anche a seguito delle azioni promosse dalle Province, da febbraio a oggi, si è registrato un miglioramento dei servizi dovuto alle misure messe in campo da Poste Italiane, le quali hanno provveduto all’assunzione di nuovo personale.

E’ stato un confronto positivo perché ci ha permesso di registrare tutte le criticità e fare il punto della situazione su scala regionale, Le Province di Varese e di Brescia, anche a nome di tutte le altre, hanno chiesto che questo tavolo continui a lavorare sul tema, al fine di poter effettuare una puntuale verifica della situazione, ma soprattutto per monitorare che i miglioramenti adottati diventino strutturali e non siano legati all’emergenza degli ultimi mesi. E’ evidente che l’auspicio di tutti è che gli errori commessi non si ripetano più e che le annunciate future riorganizzazioni di Poste Italiane tengano conto di quanto accaduto affinché non si registri un nuovo scadimento del servizio. Infine Provincia di Varese ha chiesto a Poste e Regione la convocazione di un Tavolo provinciale per il mese di maggio utile a una verifica territoriale. Da parte nostra, infatti, continueremo il lavoro di monitoraggio insieme ai Comuni per registrare eventuali criticità sia del servizio di poste italiane, sia di altri vettori privati, che svolgono la consegna di corrispondenza e rispetto ai quali abbiamo già avuto segnalazioni di ritardi.