Turismo e trasporti, la Lega dice no ai giovani lombardi. Noi non ci arrendiamo

proposta "Interrail giovani Lombardia"Un “no” senza alcuna motivazione: “nel bilancio di Regione Lombardia non c’è spazio per nessuna proposta dell’opposizione”. Con questa argomentazione, la maggioranza di centrodestra in Consiglio regionale non ha neanche preso in considerazione l’idea nata in provincia di Varese e rivolta ai giovani lombardi.

La proposta è quella di cui vi avevo parlato qualche settimana fa: interrail giovani Lombardia” 

Il progetto prevede l’istituzione di un pass gratuito che permetta ai giovani tra i 16 e i 29 anni, residenti in Lombardia, di viaggiare per quattro mesi sulla rete del trasporto locale pubblico e di accedere a musei, parchi, mostre, collezioni e ville regionali. Abbiamo presentato in Provincia e in diversi consigli comunali una mozione con una richiesta all’Agenzia del trasporto pubblico locale per inserire questo progetto nella prossima riorganizzazione del sistema e una a Regione Lombardia affinché, attraverso Trenord, metta in campo tutti gli atti e le risorse necessarie per partire nell’estate 2018. Una proposta di cui abbiamo verificato prima la fattibilità, ovviamente.

Nella discussione di fine dicembre 2017 sul bilancio regionale, la Lega Nord ha però rifiutato in massa le proposte dell’opposizione fra cui quella del Gruppo PD che se ne era fatto portavoce con i consiglieri Alfieri e Girelli.

Un atteggiamento difficile da capire, ma soprattutto miope. Non si può anteporre una logica politica fortemente sbagliata a tutto, anche a un’occasione di crescita per i nostri giovani e per la cultura lombarda. La maggioranza avrebbe dovuto prendere esempio dal territorio: sia in Provincia di Varese dove governa il centrosinistra che, ad esempio, nel Comune di Tradate a guida leghista, la mozione è passata all’unanimità.

E se quindi grazie a Lega e a Forza Italia nel 2018 non ci sarà questa possibilità, il PD si impegna a riportare la proposta in Regione e ad andare avanti nei consigli comunali. La mozione sarà discussa il 23 gennaio a Busto e il 30 gennaio a Varese.

Le elezioni del 4 marzo con Giorgio Gori sono una grande occasione per la Lombardia e per la provincia di Varese. Il cambiamento passa anche dal coinvolgimento dei più giovani e dalla valorizzazione delle bellezze dei nostri territori.